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3 Maggio 2017

L’iscrizione dell’Imperatore Adriano torna nel Convento della Flagellazione di Gerusalemme

Da pochi giorni è tornata allo Studium Biblicum Franciscanum parte della celebre iscrizione di Adriano, dedicata dalla Decima Legione Fretense all’imperatore romano in occasione del viaggio fatto a Gerusalemme nel 129/130 d.C.

Per due anni infatti era stata straordinariamente concessa all’Israel Museum per essere esposta insieme ai celebri busti di bronzo provenienti dal Louvre e British Museum in occasione della mostra: Hadrian: An Emperor Cast, in Bronze. Per la prima volta l’iscrizione, scoperta mutila nel 1903 nei pressi della Porta di Damasco, era stata esposta assieme alla sua parte complementare, portata in luce nel 2014 a Gerusalemme nel corso di scavi condotti in città dalla Israel Antiquites Authority. Questa seconda lastra era stata scoperta in una cisterna di epoca bizantina in un cantiere edile su Via Nablus, e come si evince dal taglio rotondo era stata riusata come chiave di volta della cisterna.

L’epigrafe commemorativa probabilmente faceva parte di un complesso monumentale fatto erigere per la storica visita dell’imperatore in Giudea, così come testimonianto anche dalle monete fatte coniare per quell’evento. Essa rappresenta una delle più importanti iscrizioni latine mai scoperte a Gerusalemme perché getta luce sulla data della visita dell’imperatore nella “città santa” e  sottolinea, inoltre, l’importanza che Adriano ebbe per questa città. Egli fu celebre non solo per aver soffocato duramente nel 135 d.C.  la seconda rivolta giudaica di Bar Kokhba ma soprattutto per aver ricostruito la città come colonia romana, rifondandola con un assetto topografico tutt’oggi riconoscibile e con un nome che resterà nei secoli: Aelia Capitolina.

Impertori Caesar|| (ari di)v[i Traiani]
 Parthic(i) F || [ilio divi Nerv]ae nep(oti)
Traiano H || (adri)ano August[o]
 Pont[ifici] maxim || [o] tribunicia pot[estate] XIIII
Co[n] || s[uli] III P[atri] P[atrie]
 [L]egio X F || retensis Antonianae

                                     (All’imperatore Cesare Traiano Adriano Augusto, figlio del divino Traiano Partico, nipote del divino Nerva, Pontefice Massimo, Potestà Tribunizia XIV, Console III, Padre della Patria, la Legione Fretense dedica)

Se oggi è già possibile vedere parte della grande lastra nella sezione multimediale “Via Dolorosa” del Terra Sancta Museum, presso il Convento della Flagellazione, ci si auspica che in futuro i due frammenti possano restare per sempre insieme, almeno in uno dei due Musei di Gerusalemme!

Corrado Scardigno

 

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