Sezione archeologica

Aperta nel giugno 2018, la prima ala della sezione archeologica presenta, attraverso sei sale, i manufatti legati alle istituzioni politiche dell’epoca di Erode, alla vita quotidiana all’epoca del Nuovo Testamento, fino al nascere del fenomeno del monachesimo. Un viaggio affascinante condotto nel cuore di antiche vestigia salvate e restaurate per l’occasione: una cisterna di epoca bizantina, alcune sale di epoca crociata, e una magnifica corte inglobata all’interno di strutture mamelucche.

Un viaggio ai tempi di Gesù

La sezione archeologica permetterà di comprendere, attraverso alcuni pezzi straordinari – affreschi, ceramiche, mosaici bizantini, monete, capitelli crociati, vasi ritrovati in tombe dell’età del bronzo, sarcofagi, gioielli, lampade, ossari, ecc. – le differenti epoche che si sono succedute. Il museo esporrà oggetti provenienti dagli scavi condotti in Terra Santa dai frati francescani archeologi dello Studium Biblicum Franciscanum (istituzione scientifica finalizzata alla ricerca e all’insegnamento accademico di archeologia biblica). Questa sezione sarà quindi un valido supporto alla legittimazione dei santuari venerati per secoli dai francescani e dai numerosi pellegrini.

Le prossime tappe dei lavori

Nella seconda ala (che aprirà prossimamente), il visitatore sarà guidato attraverso i momenti più importanti della vita terrena di Gesù: dopo la sua nascita a Bethléem e la sua vita privata a Nazareth, la sua vita pubblica a Capharnaum (nella casa di Pietro) e in Galilea (a Tabgha e Cana dove ebbero luogo i primi miracoli), fino alla sua Passione, morte e Resurrezione a Gerusalemme (al Gethsémani e al Santo Sepolcro). Questa sezione includerà anche alcune collezioni che vengono dall’Egitto e dalla Mesopotamia. Come un “pellegrinaggio archeologico” dei siti biblici, questo percorso permetterà di scoprire il contesto e la storia dei Luoghi Santi attraverso i reperti.

 

 

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